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Il calendario degli esami al DTU

Alla fine del semestre in cui ho studiato al DTU, ho avuto la necessità di trovare le informazioni sugli esami. Le date vengono decise in largo anticipo, ma gli orari e il luogo vengono comunicati solo alcuni giorni prima.

All’inizio ero un po’ spaventato, poi sono riuscito a trovare tutto. Ho scoperto che le informazioni più importanti sugli esami vengono fornite solo in danese. Per questo motivo, voglio dare qualche consiglio a chi si trova nella stessa situazione.

Non c’è niente di peggio del sapere il giorno di un esame, ma non sapere dove sarà. Guardate la differenza tra la pagina in danese e quella in inglese:

Mentre sto scrivendo questo post, la pagina in danese contiene un avviso:

Lokaleoversigt og tider for eksamen vil være tilgængelig en ugen inden eksamensperioden begynder på “Infosite for studerende” (kun tilgængelig for ansatte og studerende).

Il significato è:

Le stanze e gli orari degli esami saranno disponibili una settimana prima che il periodo degli esami inizi nell’«Infosite per gli studenti» (disponibile solo per il personale e gli studenti).

Il collegamento rimanda a Portalen.

Come avete visto, la “parola magica” è lokaleoversigt. In particolare potete cercare:

  • Lokaleoversigt for vintereksamen per gli esami invernali
  • Lokaleoversigt for sommereksamen per gli esami estivi

La nuova versione del sito web del DTU contiene anche una sezione chiamata undervisnings lokaler. Essa permette di cercare le aule delle lezioni e degli esami.

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Verso gli esami…

Sono passati quasi due mesi dal mio ultimo post e sono stati due mesi molto intensi. Durante la pausa pasquale sono tornato in Italia per rivedere i miei genitori, gli amici, Angela e anche i luoghi che mi sono più familiari. È venuta con me anche Silja che in questo modo ha potuto visitare Venezia e altre città.

Al mio ritorno sapevo che la “normale” vita universitaria danese mi stava aspettando. Infatti è stato così, e ho trascorso le settimane con molti compiti per casa e progetti. Ad eccezione del karate, il mio tempo è stato tutto speso per l’università. Ho lavorato duramente per trovare del tempo libero in alcune occasioni.

I giorni più rilassanti sono stati dal 26 al 28 aprile. Nei primi due, sono andato a visitare Odense assieme a Tana. Avremmo voluto incontrare tutti gli altri amici del corso EILC che vivono lì, tuttavia purtroppo Rosanne e Róisín avevano altri impegni, perciò abbiamo reincontrato Jakub e trascorso una bella serata tutti insieme. Odense è una bella città e vi consiglio di visitarla se vi capita. Noi abbiamo visto solo il museo di Hans Christian Andersen e quello delle ferrovie, per motivi di tempo, ma ci sono molte attrazioni turistiche a disposizione.

Il 28 aprile sono andato a Legoland con il viaggio organizzato da ESN DTU. Il parco è bello, e anche se abbiamo avuto solo cinque ore ci siamo divertiti. Dopo un minuto tutto il gruppo si era già disperso tra la folla, tuttavia ho girato il parco assieme a Matteo e a parte il suo rifiuto per le montagne russe alte, tutto è andato bene. Quindi se lo scopo del viaggio era quello di fare nascere nuove amicizie tra gli studenti internazionali direi che è fallito, se invece era quello di passare una giornata divertente penso che sia stato raggiunto!

Il giorno seguente Justina era a Copenhagen e abbiamo organizzato una cena assieme a Henrik e Sergio. Fantastica serata, nonostante la “pizza hawaiana” (ho tolto l’ananas prima di mangiarla, ovviamente!).

Per quanto riguarda maggio, ho dovuto lavorare per l’università come al solito. Gli unici momenti di “svago” sono stati la cena con Xin Yee e i suoi amici al Campus Village (per festeggiare la fine del progetto di Optimization Using Metaheuristics) e ovviamente il seminario di kata della JKA con il Maestro Bura, svoltosi a Helsingør sabato scorso. Sono contento di aver potuto vivere un bel giorno di aggregazione praticando karate qui.

Ieri sera finalmente ho finito l’ultimo compito che dovevo fare, e domani sarà l’ultimo giorno di lezione. Dopodiché, rimangono solo gli esami. Guardando indietro, sono soddisfatto perché questo è ciò che ho dovuto fare in questo semestre:

  • Error-correcting codes — 4 assignment e 1 “piccolo” progetto
  • Optimization using metaheuristics — 1 “grosso” progetto con una relazione dettagliata e poco tempo per farlo
  • Social data modeling — 3 assignment e 1 progetto finale
  • Computer science modelling — 3 assignment
  • Computer vision — 11 esercizi settimanali, ciascuno con un piccolo report

Quando vivevo quei giorni non ero certo di riuscire a fare tutto nei tempi prestabiliti, ma passo passo tutto è andato per il verso giusto. È un po’ il concetto che scrivevo nell’ultimo post. I miei esami sono tra il 21 maggio e il 3 giugno, dopodiché io e Nanouk andremo 5 giorni a trovare le ragazze che vivono ad Aarhus (sempre conosciute al corso EILC, ovviamente!) e visitare la città.

Infine il ritorno: prenderò l’aereo per Venezia il 20 giugno. 🙂

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Audentes fortuna iuvat

Sono arrivato a metà semestre. Guardando indietro non sembra che siano già passati due mesi a Copenhagen. Quasi tre in Danimarca. L’università qui è diversa rispetto all’Italia, durante l’anno vengono dati numerosi compiti per casa e il carico di lavoro è alto. In Italia invece solitamente si seguono le lezioni e si studia alla fine per fare esami “grossi”.

Mantenersi regolari non è facilissimo, tuttavia si può fare e finora ci sono riuscito. La frase che ho messo nel titolo significa «la fortuna aiuta gli audaci», e mi piace tenerla a mente quando penso che c’è sempre qualcosa da fare o da studiare. Ieri era l’ultimo giorno di lezioni e al pomeriggio avevamo laboratorio di Computer Vision. Avere fatto i compiti (anche se non obbligatori) ogni settimana ha richiesto tempo, ma mi ha permesso di finire l’esercizio di ieri in 3 ore invece di 4: mi sono sentito felice!

In questi giorni ho anche rivisto Henrik, Justina, Sergio e Johanna (domenica) e Silja (ieri — e con lei tornerò una settimana in Italia a fare il “turista a casa”). Pur avendo molti compiti ce l’ho messa tutta per tenermi la domenica libera, ed è stata una giornata splendida.

Su questo punto stavo pensando (e continuo a pensare) che l’Erasmus è bello e studio materie interessanti, mi piace. Però c’è un “però”. 😛 Se devo valutare il valore di questa esperienza all’estero sicuramente l’80% va al corso EILC. Non c’è paragone, e non mi stupisco che Tana l’abbia definito «la cosa migliore che mi sia mai capitata».

Sono contento di come sta andando qui, compreso il fatto di riuscire ancora qualche volta a rivedere gli amici del corso di danese. Vi posso garantire che questa è una grande fortuna e quindi mi posso sentire audace! 🙂

PS: metto qui una galleria con alcune foto scattate durante la prima parte del semestre, molte sono di Copenhagen ma se c’è qualcosa in particolare che vorreste vedere, chiedete!

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Resoconto di una settimana di lezioni

La mia prima “vera” settimana con lezioni si è conclusa da poco. Non sono bravo come Nanouk o Tana perciò non tengo traccia di cosa faccio giorno per giorno, ma voglio raccontarvi un po’ come sono andate le lezioni e tutto il resto.

Iniziamo dal lato accademico: ho dovuto cambiare subito alcuni corsi, in particolare ho tolto Mobile application prototyping perché c’è un limite di 40 posti e la priorità va agli studenti full-time. Ho aggiunto in sostituzione Social data modeling e Computer vision. Ufficialmente ho inviato oggi la richiesta di cambiamento, ma ho già iniziato a frequentare le lezioni. Alla fine i miei corsi sono questi:

  • Error-correcting codes — Forse il corso più matematico di tutti. Il professore spiega molto bene ed è interessante. Dovrò ripassare un po’ l’algebra lineare ma almeno è un argomento che ho già incontrato un po’ alle superiori.
  • Optimization using metaheuristics — È un lato più stimolante della ricerca operativa. Viene insegnato per i corsi di management ma a mio avviso è molto più orientato a chi studia informatica e conosce la programmazione. Le lezioni sono chiare, l’attività di laboratorio a volte un po’ meno, ma mi piace.
  • Social data modeling — Il corso più pratico in assoluto. C’è poca teoria ma tanto lavoro di sperimentazione con Python e le API di alcuni servizi web. Niente male!
  • Computer science modelling — È circa l’equivalente della parte di linguaggi formali che ho studiato a Venezia. Nonostante gli argomenti non siano nuovi ho l’impressione che le lezioni siano molto veloci, forse un po’ troppo. Ma forse è solo il primo impatto.
  • Computer vision — Per questo dovrò imparare a usare Matlab e ripassare l’algebra lineare ma si tratta di un corso a un livello non troppo alto, quindi non dovrei avere molti problemi.

In ogni caso credo che sia normale avere qualche dubbio quando si iniziano materie nuove. È questione di tempo. 😉

Dal punto di vista della “vita pratica”, dopo un inizio complicato, siamo riusciti a comprare passo passo ciò di cui abbiamo bisogno per mangiare con varietà, nonché qualche snack e bibita. Ci siamo procurati la card per la lavanderia (fondamentale!) e mi sto abituando al trasporto pubblico qui a Copenhagen. Oggi ho ottenuto il mio permesso di residenza e nei prossimi giorni andrò a richiedere il CPR.

La sirenetta: nonostante sia circondata dalle persone guarda fisso nel vuoto, come se nel profondo del cuore le mancasse qualcosa
La sirenetta: nonostante sia circondata dalle persone guarda fisso nel vuoto, come se nel profondo del cuore le mancasse qualcosa

Per quanto riguarda l’aspetto sociale, non sono ancora riuscito a conoscere studenti danesi, ma so che è difficile. 😛 Tuttavia ho conosciuto altri studenti internazionali con cui potrò formare dei gruppi per i vari corsi.

Ieri poi è stata una giornata veramente fantastica! 🙂 Per la prima volta sono andato a visitare il centro città, partecipando a un tour organizzato da ESN Copenhagen. Ma la cosa più importante è stata dirlo anche a Henrik, Sergio e Johanna: la mattina stessa hanno deciso di venire e ci siamo potuti incontrare dopo circa 10 giorni!

Mi ha fatto stare bene, come mi fa star bene tenermi in contatto con quasi tutti. 😉 Chatto spesso con Tana (che si è rivelata un’ottima amica), ma in diverse occasioni anche con Henrik e Sergio, qualche volta con Johanna, Eva, Justina, Bettina, Wojtek e sporadicamente con il resto del gruppo, perché mi mancano tutti quanti!

Durante i prossimi weekend dovrei rivedere Róisín, Bettina, Tana ed altri. Inutile dire che non vedo l’ora! 😀

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Primo giorno di lezioni

Un breve aggiornamento: oggi è stato il mio primo giorno di lezioni. Ho avuto un problema con la sveglia ma sono riuscito ad arrivare puntuale e a trovare la fermata dell’autobus. 😀 Il DTU è un po’ meno “infinito” di ciò che pensavo e comincio a capire i vari edifici. Le lezioni sono state interessanti, spero che continuino ad esserlo. A presto! 😉

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Sono stato accettato al DTU

Mi scuso per non avervi tenuti aggiornati: circa a metà ottobre ho ricevuto l’email ufficiale che mi confermava di essere stato accettato al DTU!

Dear Andrea Lazzarotto,

We are pleased to inform you that you have been accepted as an exchange student at The Technical University of Denmark. You will find your Acceptance Letter and some practical information about your studies at the DTU in the attachment. This Email is the official DTU Acceptance Letter and you will not receive a copy of it by post.

Best Regards,

Bjørn Sparre Johansson
Exchange Students Admission Officer
International Affairs
Study Division

Come scritto nell’email, non ho ricevuto la conferma per posta. Tuttavia, se vi può essere utile, sappiate che il learning agreement firmato mi è stato rispedito. Quindi avrei potuto inviare l’originale senza preoccuparmi di farmi fare una copia certificata.

Allegati all’email c’erano tre documenti PDF:

  • Informazioni su CampusNet e Portalen che potete scaricare da qui
  • Lettera di accettazione su carta intestata
  • Fogli informativi che riassumono quello che trovate sul sito, per scaricarli fate click qui

Ho anche avuto conferma che parteciperò al corso EILC di lingua Danese, quindi ho acquistato il biglietto aereo: partirò il 6 gennaio! Vi scriverò un altro articolo più dettagliato in merito. 😉

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La documentazione richiesta da inviare al DTU

Qualche giorno fa ho inviato la documentazione al DTU. L’elenco completo del necessario si trova sul sito ufficiale, sia per gli studenti Erasmus che per altri scambi internazionali. In questo post voglio parlare brevemente dei documenti che ho dovuto inviare io.

Per evitare confusioni, dato che i requisiti potrebbero cambiare, qui trovate la nota che ho salvato per sapere esattamente cosa inviare. Come vedete ho usato Evernote per ritagliare una parte della pagina, aggiungere qualche appunto e inserire le caselle di spunta per ricordare ciò che mancava. Vi parlerò più in dettaglio di questo strumento in un futuro articolo.

Tornando ai documenti, qui ci sono alcuni miei appunti e suggerimenti:

  • Stampa dell’application form: ho già affrontato questo tema in un precedente articolo, se usate Linux o Mac è difficile da compilare ma si può fare.
  • Copia certificata del transcript of grades: questa è la lista degli esami che avete sostenuto con i relativi voti. Nel mio caso l’ho stampata (in inglese ovviamente) dall’area riservata del sito della mia università e poi l’ho fatta timbrare e firmare dall’ufficio relazioni internazionali.
  • Lettera che documenta la conoscenza dell’inglese: il requisito è un po’ vago e onestamente non ho ricevuto molti chiarimenti dal DTU. Ho deciso quindi di inviare semplicemente una fotocopia del test PET che ho conseguito tre anni fa. Inoltre nel mio transcript of grades è scritto che ho superato l’esame di inglese, perciò dovrebbe essere sufficiente.
  • Learning agreement: qui dovete prestare attenzione. Una volta che avete fatto firmare il learning agreement dal vostro docente e dall’ufficio relazioni internazionali, non inviate l’originale! Lo dovete sempre conservare. Ho inviato una email a Lyngby per chiedere informazioni: il DTU non accetta una semplice fotocopia, quindi dovrete chiedere alla vostra università di timbrarla e firmarla per garantire che si tratta di una copia conforme.

Ora sto attendendo l’email di conferma. Vi farò sapere!

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Application Form del DTU anche con Linux o Mac

Per partecipare al programma Erasmus al DTU, come in qualsiasi altra università, dovete compilare un Application Form tramite internet. Il problema con quello che ho dovuto compilare è che è espressamente progettato per funzionare solo con Internet Explorer, un browser disponibile solo per Windows, Nella pagina ufficiale si legge una frase molto chiara:

Please note that this page is optimized for Microsoft Internet Explorer. Trying to fill the form with other browsers might cause you trouble.

Questo è un problema per tutti coloro che non usano Windows: infatti il procedimento diventa complicato per gli utenti Linux (come me) oppure Mac, in quanto questi sistemi operativi non sono ufficialmente supportati. Ma la cosa più ridicola è che non funziona neppure con tutte le versioni di Windows: ecco infatti cosa succede usando la versione Consumer Preview di Windows 8 (con Internet Explorer 10):

Lo stesso errore che si ottiene con qualsiasi browser aderente agli standard

A giudicare dal codice sorgente, la pagina è stata generata con un software Microsoft e viene dichiarata compatibile solo con Internet Explorer.

Quindi apparentemente è impossibile compilarlo con un sistema operativo che non sia Windows (e nemmeno su Windows 8). Ciò è abbastanza frustrante, ma per fortuna esiste una soluzione non molto elegante che funziona. Si tratta di installare Internet Explorer 6 tramite Wine.

Installare Internet Explorer 6

La procedura che descrivo è valida per gli utenti Linux che abbiano installato Wine e lo script winetricks, ma Internet Explorer dovrebbe funzionare con Mac OS X usando WineBottler. Potete leggere questo articolo per maggiori informazioni.

Prima di tutto vi consiglio di partire con un profilo pulito di Wine, senza alcun programma Windows installato. Se usate il software su un sistema Linux a 64 bit, dovete innanzitutto creare un ambiente Wine a 32 bit in questo modo:

WINEARCH=win32 winecfg

Chiudete semplicemente la finestra che si apre. Dopodiché procedete all’installazione di Internet Explorer:

winetricks ie6

Vi verrà mostrata una cartella e aperto un URL al sito OldVersion.com, da dove dovrete scaricare l’eseguibile e salvarlo nella giusta directory. Ripetete il comando qui sopra e partirà l’installazione vera e propria. Quando avrà finito, avviate Internet Explorer così:

wine ~/.wine/drive_c/Program\ Files/Internet\ Explorer/IEXPLORE.EXE "http://www.icn.dtu.dk/"
Internet Explorer 6 con l’Application Form

A questo punto potete compilare il modulo in tutte le sue parti. Una cosa molto importante: non utilizzate mai il pulsante a forma di calendario per selezionare le date, altrimenti Internet Explorer crasherà e dovrete ricominciare. Inseritele sempre con la tastiera.

Stampare la pagina della firma

Arrivati al passo 6, dopo che avrete dato la conferma il sito vi mostrerà un riepilogo finale di tutti i dati che avrete inserito. Su Windows viene avviata automaticamente la finestra di stampa, ma in Wine non funziona. Per avere una copia di sicurezza della pagina salvatela dal menu File di Internet Explorer e assicuratevi di scegliere una cartella da dove poi possiate facilmente ritrovarla.

Andate nella cartella scelta e aprite DTU Incoming Students_files, all’interno troverete un file chiamato icn. Rinominate questo file in icn.html e poi apritelo con un qualsiasi browser (per esempio Firefox). Ora potrete stampare la pagina con una stampante e se volete anche usare la funzione di “stampa su PDF” per tenere al sicuro un’altra copia digitale del documento.

A questo punto potete cancellare la cartella di Wine e se volete disinstallarlo.

Conclusione

All’inizio temevo di dover trovare un computer con Windows per completare la procedura, ma poi sono riuscito a lavorare senza dover abbandonare Linux. Secondo me è un vero peccato che il DTU abbia sviluppato così male il modulo, ciò può creare problemi a chi non usa Windows ed è un po’ discriminatorio. Mi auguro che in futuro possano fornire una soluzione più efficace.

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